sabato 17 luglio 2010

Rosita

Primavera 2008, sera, pizzeria in Brera.
Devo incontrare per la prima volta Rosita Dassisti.
Ne ho sentito parlare tanto da un'amica comune, ma non ho mai avuto occasione di conoscerla personalmente.
So che è una persona super impegnata, sempre in movimento, con tanta grinta.
Altro non so.
Ho un po' paura, devo incontrarla per lavoro, io vengo da tutt'altro, ho preso un anno sabbatico dall'editoria e forse c'è la possibilità di collaborare con lei.
Ha due grossi progetti in corso.
E ha bisogno di una mano.
Potrebbe essere la mia.
Arriva.
Me la immaginavo tutta diversa.
Me la immaginavo un fascio di nervi e tendini, scattosa e distaccata.
Tutto sbagliato.
Rosita sorride tanto, sempre, e ti trasmette positività con quel sorriso.
Rosita ti avvolge con la sua energia.
Rosita è un turbine, non può passare inosservata.
Rosita entra in una stanza e prende il controllo della situazione, ma non ti senti defraudata di nulla, senti con sollievo che ti puoi affidare a lei.
Ricomincio a respirare normalmente, mi affido a Rosita.
Rosita ha straordinarie priorità: prima mangiamo, poi parliamo e ti spiego.
Si Capo! Mangiamo, poi parliamo.
Prendo fiumi di appunti.
Nella mia vita lavorativa sono per la prima volta di fronte a una persona che condivide.
Condivide veramente, le informazioni, gli spunti, le idee.
Ma soprattutto condivide il suo know-how, che vi assicuro 'è tanta roba'.
E lo fa senza pensarci due volte.
Perché sa che gettare il seme, aiuta a far nascere più idee, porta al confronto, al miglioramento, alla soluzione ideale.
Scrivo, la guardo, ascolto, scrivo, scrivo, ascolto, la guardo, scrivo.
Mi sembra di non aver fatto altro nella vita, sono entusiasta, pronta a partire, a impegnarmi.
Ecco, Rosita sa motivare.
E se ci credi, il risultato sarà straordinario.
Così è cominciata l'avventura.
E non mi ha mai delusa.
Voltandomi, l'ho sempre trovata.
Non voltandomi, l'ho sempre sentita.
Dubbiosa, ho sempre potuto chiedere.
E tutto questo, non è così ovvio.
Con lei affianco so che tutto sarà sempre sotto controllo.
Chi non affronterebbe un nuovo progetto, un cambiamento, un'avventura potendo contare su una persona così?
Nessuno credo.
Quindi.
Lasciamole prendere il timone.
Ci porterà lontano.

1 commento:

bismama 2.0 ha detto...

Ne sono certa....dalla tua descrizione sembra sapere cosa fa! E anche tu, non sei da meno.
Baci